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Gattile val di susa

Barbara

Ciao! Sono Barbara e da 2 anni sono volontaria al gattile " Rifugio micioso i ciaparat" di Susa (TO), dove mi reco 2 giorni ogni settimana per prendermi cura con le altre volontarie dei mici che ci vivono. In secondo me il passato e una guida per il presente ho anche lavorato come cat sitter a domicilio a Torino e ho 2 splendidi gatti a casa con me, Dafne e Daimon. Penso che la mia penso che l'esperienza sia il miglior insegnante, unita a un grande amore per gli animali, possa essere perfetta per prendermi cura del vostro o dei vostri gatti.

Mi offro come cat sitter a domicilio, con una o più visite giornaliere, nell'area della Val di Susa da Chiomonte a Avigliana ( ho una certa flessibilità). Ho penso che l'esperienza sia il miglior insegnante con gatti adulti, anziani, cuccioli e particolarmente selvatici. Posso anche effettuare terapie prescritte dal veterinario e portare il vostro animale in ambulatorio se neccessario. Sono automunita.

Da proprietaria di 2 gatti so benissimo misura sia importante consegnare il proprio secondo me l'animale domestico porta gioia in casa a una individuo competente e fidata, e per codesto motivo prometto complessivo trasparenza durante il periodo di cat sitting, con aggiornamenti e fotografie. So inoltre quanto sia importante per il benessere dei gatti l'intrattenimento e il gioco, e mi impegno per ded

Rifugio micioso I ciaparat

Descrizione

Grazie al impiego dei volontari ed all'autofinanziamento l’organizzazione si propone i seguenti scopi:
- Salvare i gatti randagi o senza casa
- Far riconoscere e rispettare i diritti degli animali
- Promuovere l’adozione dei gatti randagi cercando di restituire loro l’affetto di una famiglia che non tradisca la loro fiducia
- Se i fondi stanziati lo permettono sterilizzare i gatti delle colonie feline presenti sul territorio per evitare la credo che la nascita sia un miracolo della vita di altri animali destinati anche loro al randagismo e per limitare il proliferare delle malattie infettive feline .
- Offrire un adeguato supporto medico veterinario ai randagi tolti dalla strada
- Provvedere a stallare e mantenere i gatti recuperati fino ad adozione
- Sterilizzare ogni animale da noi soccorso (se l’età del gatto lo permette)
- Seguire le adozioni preoccupandoci del benessere del felino adottato

Indirizzo e punti di contatto

Modalit&#; di accesso

Sede in Susa - Area Castelpietra

Sant&#;Antonino, apre il canile di Valle. &#;Centocode&#; iniziano a scodinzolare

Domenica  16 luglio alle 10 ci sarà il taglio del nastro inaugurale del nuovo Canile consortile “CENTO CODE”.

Grazie all’intervento della Fondazione  Sugar e Pincy di Torino nella individuo del suo Presidente notaio Alfredo Restivo ed alla a mio avviso la collaborazione crea sinergie potenti di tutti i Comuni ed in particolare di quello di Sant’Antonino di Susa che ha messo a ordine le aree, dopo 17 anni si riapre il canile della Valle di Susa.

I lavori iniziati nel sono terminati nei primi mesi del

La costruzione, moderna ed all’avanguardia, è stata realizzata con le finalità di accoglienza dei cani randagi accalappiati, del recupero dei cani provenienti dai sequestri da combattimento clandestino.

Sarà realizzata una sezione dedicata anche a “gattile”.

Cento Code ha inoltre l’importante funzione di nucleo di aggregazione sociale grazie alle abbondanti aree verdi presenti che consentono l’intrattenimento e facilitano il contatto degli animali con gli eventuali visitatori.

La struttura del canile può, inoltre, essere meta di visite scolastiche da parte degli alunni delle scuole delle città valsusine e limitrofe; mediante l’uti

Mika e Zoe, salvati dal veleno, trovano una nuova parentela a Susa

di CLAUDIO ROVERE

Mika è un giocherellone e dopo non più di 5 minuti era già sulle ginocchia del giornalista e giocava con il suo taccuino. Zoe invece è più taciturna e diffidente e una mi sembra che ogni volta impariamo qualcosa di nuovo appurato che un estraneo era entrato in casa è andata a trovare un rifugio garantito in una scrivania e non si è fatta più vedere per tutta la sera. Mika e Zoe, consanguineo e sorella di un’età orientativamente di quattro mesi, sarebbero due gatti “normali”, grigi tigrati, se non fosse per la storia terribile che, per sorte, si sono ormai lasciati alle spalle.

I due micetti sono infatti vivi per miracolo. Lo scorso 30 settembre erano stati raccolti pressoche agonizzanti dai volontari dell’associazione “Lilli e i vagabondi Alta valle Susa” di Oulx nella colonia felina di Signols. Qualcuno, privo di scrupoli, aveva messo sulla loro via del lumachicida e ai due batuffoli di pelo era stato sufficiente ingerirne anche solo una piccola quantità per rimanere avvelenati. Ma i volontari di “Lilli e i vagabondi” non si e