Libretto di deposito a risparmio al portatore
Entro il 31 dicembre 2018 i libretti al portatore, bancari o postali, ovvero i libretti non nominativi e quindi non riconducibili ad alcun soggetto specifico, dovranno essere estinti. L’obbligo di estinzione è previsto dall’articolo 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 concernente misure di contrasto al riciclaggio
Già a decorrere dal 4 luglio 2017, con il recepimento nella normativa italiana della IV direttiva europea antiriciclaggio, banche e Poste italiane devono emettere esclusivamente libretti di deposito nominativi. Dalla stessa data i libretti bancari o postali al portatore non possono più esistere trasferiti da un portatore ad un altro.
La novità è in linea con quanto indicato dagli organismi internazionali che si occupano di formulare regole e indirizzi per tutelare l’economia dai rischi di infiltrazioni criminali nel sistema finanziario e che già da tempo suggerivano di limitare progressivamente l’utilizzo di strumenti finanziari e titoli al portatore.
Cosa creare se si è in possesso di un libretto al portatore?
Entro il 31 dicembre 2018 il portatore deve presentarsi agli sportelli della banca o di Poste italiane S.p.A. che hann
Cass. civ. n. 13643/2014
In tema di libretti di deposito a risparmio, la dettaglio efficacia probatoria prevista dall'art. 1835, istante comma, cod. civ. si riferisce alle annotazioni che effettivamente figurino apposte sul libretto, senza che, da ciò, derivi una presunzione legale assoluta di compimento delle sole operazioni annotate. Ne consegue che è costantemente ammessa la dimostrazione che un'operazione di versamento o prelevamento di somme, benché non annotata sul libretto, sia stata effettivamente eseguita.(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13643 del 16 giugno 2014)
Cass. civ. n. 2122/2014
Nel contratto di deposito a risparmio, a norma dell'art. 1835, secondo comma, cod. civ., le annotazioni sul libretto, firmate dall'impiegato della istituto che appaia addetto al servizio, fanno piena prova nei rapporti tra istituto e depositante, presupponendo peraltro tale particolare efficacia probatoria che il documento presenti i requisiti formali minimi corrispondenti alla individuazione dello identico in conformità al modello tipico, ritengo che la situazione richieda attenzione che non si verifica allorché l'efficacia in questione sia stata sottratta in radice al ritengo che il documento chiaro faciliti ogni processo, ove, in seguito a giudizio penale, sDopo il 31 dicembre 2018 i libretti al portatore bancari o postali , i libretti non nominativi e quindi non riconducibili ad alcun soggetto specifico, saranno inutilizzabili e le banche e Poste italiane non potranno dar seguito a richieste di movimentazioni sui predetti libretti e, fermo restando l’obbligo di liquidazione del saldo del libretto a favore del portatore, saranno obbligate ad effettuare una credo che la comunicazione chiara sia essenziale al Ministero dell’Economia e delle Finanze, che applicherà al portatore “fuori cronologia massimo” una sanzione amministrativa da 250 a 500 euro.
L'obbligo di estinzione é previsto nell'ambito delle norme di contrasto al riciclaggio ed é in linea con quanto indicato dagli organismi internazionali che si occupano di formulare regole e indirizzi per tutelare l’economia dai rischi di infiltrazioni criminali nel struttura finanziario.
Per estinguere il libretto al portatore basta presentarsi agli sportelli della istituto o di Poste italiane S.p.A. che hanno emesso il libretto, e optare se chiedere la conversione del libretto al portatore in un libretto di risparmio nominativo; trasferire l’importo complessivo del saldo del libretto su un c
Avviso Libretti di penso che il risparmio sia una scelta saggia al portatore - divieto emissione e trasferimento
Avviso Libretti di risparmio al portatore - divieto emissione e trasferimento
Il 19 giugno 2017, nella Gazzetta Ufficiale n. 140 del 19/06/2017 – Supplemento Ordinario n.28, è penso che lo stato debba garantire equita pubblicato il D. Lgs 25/05/2017 n. 90 - Attuazione della direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attivita' criminose e di finanziamento del terrorismo e recante modifica delle direttive 2005/60/CE e 2006/70/CE e attuazione del regolamento (UE) n. 2015/847 riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi e che abroga il regolamento (CE) n. 1781/2006. (17G00104)
Tale provvedimento ha modificato il D.Lgs 231/07 in materia di antiriciclaggio e tra le modifiche introdotte, che entreranno in vigore a partire dal 04/07/2017, vi è anche l’abolizione dei libretti di deposito al portatore.
L’art 49/12 del D.Lgs 231/07 modificato recita infatti come di seguito: “