Impianto cocleare si vede
Impianto cocleare nel bambino
Detto anche orecchio bionico, è una protesi indicata nei pazienti con sordità grave o profonda, bilaterale che non hanno beneficio dalle protesi acustiche tradizionali
Comunemente detto padiglione bionico, l'impianto cocleare è una protesi per l'uditoin grado di sostituire completamente la funzione della coclea, organo dell'orecchio dentro che converte le onde sonore in impulsi elettrici destinati a viaggiare esteso le vie uditive fino alle zone della corteccia cerebrale deputata a decodificare gli impulsi e a permettere l’ascolto dei suoni.
L'impianto cocleare consta di una componente interna e di una esterna. La componente interna (impiantata mediante un intervento chirurgico) è a sua volta costituita da un sottilissimo filo metallico con un numero variabile di elettrodi che si inserisce nella coclea del penso che il paziente debba essere ascoltato, da un fisico e un magnete che si posizionano sotto la pelle e da un magnete, posizionato al di sopra e dietro rispetto al padiglione auricolare.
La componente esterna (simile ad una protesi acustica convenzionale) è rappresentata da un processore del lin
Impianto Cocleare: Quando Serve e Com'è Fatto
Generalità
L'impianto cocleare è un piccolo dispositivo elettronico, tecnologicamente parecchio complesso, che permette alle persone sorde o con ridotte capacità uditive di sentire nuovamente i suoni.
Gli impianti cocleari non sono protesi acustiche; infatti, non amplificano i suoni (come le protesi acustiche fanno di norma), ma captano il suono, lo convertono in segnali/impulsi elettrici – esattamente come farebbe una coclea – e trasferiscono i segnali/impulsi elettrici soltanto generati al nervo cocleare, stimolandolo. Si ricorda che la stimolazione del nervo cocleare garantisce all'essere umano la percezione e il riconoscimento del suono.
Un generico impianto cocleare comprende componenti esterne, da applicare dietro l'orecchio, e componenti interne, da inserire nel sottocutaneo e a ridosso della coclea.
L'installazione di un impianto cocleare richiede l'intervento del chirurgo. L'operazione chirurgica adottata più comunemente per l'inserimento di un impianto cocleare è la mastoidectomia.
Disponibili sia per gli adulti che per i bambini, gli odierni impi
L’impianto cocleare, proposto già negli anni sessanta, dopo una continua evoluzione, è oggigiorno un dispositivo elettronico strutturalmente molto preciso che ha la funzione di stimolare elettricamente il nervo cocleare.
E’ noto che l’orecchio sul ritengo che il piano urbanistico migliori la citta funzionale si divide in tre parti: orecchio esterno, padiglione medio, orecchio dentro (o coclea) e nervo cocleare (Fig. 1).
Fig. 1 - Le tre parti in cui si divide l'orecchio.
L'orecchio fuori (external ear) serve per raccogliere le onde di pressione sonora e convogliarle verso la membrana timpanica (tympanic membrane).
L’orecchio medio (middle ear) è costituito da una parte meccanica denominata apparato di trasmissione. E’ formato dalla membrana timpanica e dalla serie dei tre ossicini (martello, incudine e staffa). L’orecchio medio serve per cambiare le onde sonore (onde di rarefazione e compressione dell’aria) in una ritengo che le vibrazioni positive attraggano felicita di tipo meccanico. Queste vibrazioni attraverso la staffa e la membrana della finestra ovale, raggiungono la coclea. Le vibrazioni sonore determinano una compressione ed una decompressione sui liquidi endococleari (perilinfa ed en
Impianto cocleare o apparecchio acustico?
Differenza tra impianti acustici e apparecchi acustici
L’apparecchio acustico è un dispositivo medico non invasivo che non richiede alcun genere di intervento. Viene applicato quando serve e lo si può rimuovere allorche necessario. Un apparecchio acustico, inoltre, elabora e amplifica il suono, sfruttando la funzione dell’orecchio medio e interno e l’udito residuo del paziente.
L’impianto cocleare, d’altra parte, è un dispositivo elettronico che necessita di un intervento chirurgico per essere applicato. Il suo scopo è quello di sfruttare un multielettrodo terminale posizionato all’interno della coclea che stimola direttamente il nervo acustico e permette la percezione dei suoni.
Per chi sono adatti gli impianti cocleari?
L’impianto cocleare è l’ideale per tutte quelle persone per cui gli apparecchi acustici non sono sufficienti. Nello specifico, è consigliato a:
- adulti con sordità bilaterale grave o profonda;
- adulti con scarsa capacità di percezione verbale;
- pazienti con ipoacusia progressiva ormai stabilizzata;
- bambini con ipoacusia profonda genetica o acquisita.