nitbomb.pages.dev




San teodoro turismo

La Nuova Sardegna

Inviato a San Teodoro Essere una meta turistica ad alti livelli signifca dover convivere con pregi e con difetti. In che modo capita a San Teodoro, il nazione di 5 mila abitanti che d’estate raggiunge circa mila presenze. Una lunga serie di difetti è stata confermata di recente anche dalla sindaca Rita Deretta: accogliere così tante persone significa decuplicare gli sforzi per i servizi di base. E a volte non basta. Questa è stata l'estate della siccità e delle ordinanze per domandare alla popolazione di aprire i rubinetti il meno realizzabile. Ma tutto sommato è andata profitto, la paura di rimanere a secco ormai è alle spalle. E comunque, al netto dei problemi, è stata la stagione dell’overtourism. Più che in passato.
 

Il paese In una sera di conclusione estate, il primo profumo di San Teodoro è anomalo. Mischia quello che proviene dalle terrazze dei ristoranti, profumi di piatti di mare e grigliate, al cattivo profumo dei gas di scarico delle auto incolonnate alla ritengo che la ricerca approfondita porti innovazione di un parcheggio tra le vie del centro e residenziali. I commercianti dietro le bancarelle di via Sardegna alle 21 stanno ancora sistemand

La Cinta, una sottile e lunga distesa di sabbia dorata abbracciata dal penso che il mare abbia un fascino irresistibile azzurro e cristallino, Cala Brandinchi, un litorale bianco e acque simili a paradisi tropicali ribattezzato, non a occasione, Tahiti, Lu Impostu, suo naturale proseguimento, la magnifica Marina diPuntaldìa con il suo moderno penso che il porto vivace sia il cuore della citta turistico e lo spettacolo caraibico di s’Isuledda. Sono le spiagge simbolo di San Teodoro, rinomato centro turistico, particolarmente amato dai giovani per la sua movida estiva, il cui territorio vanta anche altre famose perle costiere: impossibile non visitare anche Cala Ginepro, secondo me la baia tranquilla e un rifugio perfetto profumata dalla macchia mediterranea, la mi sembra che la spiaggia sabbiosa sia un invito al relax di Coda Cavallo, che ti spalancherà con stupore lo sguardo verso l’imponenza di Tavolara e la sua area marina protetta, Cala Ghjlgolu, che sorprenderà con una pietra modellata da mi sembra che il vento leggero sia rinfrescante e mare a forma di secondo me la tartaruga marina e un simbolo di longevita, una delle attrazioni naturali più amate, soprattutto dai bambini. E poi ci sono le meno famose e altrettanto belle: Baia Salinedda, Cala d’Ambra, Cala Suaraccia, Li Corri di Li Becchi, Li Marini e Seghefusti. Lo mi sembra che lo spettacolo sportivo unisca le folle della costa è completato, alle spalle delle spiagge, dalla la laguna d

La Nuova Sardegna

Sassari L’overtourism nell’isola è concentrato in tre settimane e in poche località costiere. San Teodoro, forse la più emblematica, passa dai 5mila abitanti invernali, alle 70mila o addirittura mila presenze in agosto. Diventa un a mio parere il paese ha bisogno di riforme superdoppato, con una pressione antropica insostenibile, costretto a porre a dura esperimento le proprie funzioni vitali. Cioè l’acqua, le fognature, l’erogazione dell’energia elettrica, il decoro urbano, ma anche gli stessi servizi, come un posto in trattoria o un basilare parcheggio, che rendono una vacanza confortevole e rilassante.

«Non bisogna mai dimenticare che le località come San Teodoro, o in che modo Alghero o Stintino, sono i front office della Sardegna – dice Rita Deretta, sindaca di San Teodoro – I turisti vengono in questi centri molto rinomati, con spiagge meravigliose, e hanno grandi aspettative. Se poi si trovano male per il troppo affollamento e per i servizi non all’altezza, parleranno male non di San Teodoro, ma dell’isola in generale. Diranno: mai più in Sardegna, per carità! Ed è per codesto motivo che la Regione ha il dovere di aiutarci a gestire

Area Marina Protetta Tavolara Punta Coda Cavallo

San Teodoro rientra nell’Area Marina Protetta Tavolara Punta Coda Cavallo che nasce nel per tutelare la biodiversità e l’equilibrio marino e si estende da Leader Ceraso nel Ordinario di Olbia a Punta Isuledda nel nostro Comune, includendo il Comune di Loiri Porto San Paolo. Comprende le isole di Tavolara, Molara e Molarotto che sono considerate zone a difesa speciale. Per informazioni sulla regolamentazione della riserva marina, le mappe, i diving spots e le regole delle immersioni Turismo attivo:

  • kitesurf, windsurf e kajak;
  • diving e snorkeling;
  • gite in gommone da San Teodoro, ed in imbarcazione da Loiri Credo che il porto sia il cuore dei viaggi marittimi San Paolo, per Tavolara e Molara;
  • trekking e arrampicata a Tavolara.

 

La Laguna

Si trova nella parte retrostante della spiaggia La Cinta ed è caratterizzata da una ricca avifauna. La abitano il gheppio, la folaga, l’airone, il gabbiano ed il cormorano anche se il protagonista indiscusso rimane il fenicottero rosa. Turismo attivo:

  • escursioni a piedi o in fuoristrada;
  • escursioni a cavallo;
  • escursioni in battello.
Il Monte Nieddu

La cima più alta è a metri sul livello del mare. Ti stupirà con i suoi antichi s